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Pala Mont: percorso
La competizione si estingue in ca. 17 chilometri con
un dislivello, positivo e negativo, di 1350 metri. I primi 3,5 chilometri
si sviluppano su strada sterrata in ghiaione con pendenza del 6%, abbandonata
questa si imbocca sentiero CAI 986 che, con ripida rampa iniziale e leggera
pendenza in seguito, porta alla Casera Palussa: q.781; 4,5° chilometro
di gara (primo ristoro). Da qui si prosegue , sempre per sent. CAI 986,
con diversi cambi di pendenza fino a Casera Val Fredda di Giais: q.1289;
7° chilometro di gara (secondo ristoro). Imboccato sent CAI 988 si
guadagnano velocemente 70 metri di quota per poi inoltrarsi in una faggeta
che, con lieve pendenza, ci accompagna fino all’ 8,5° chilometro
di gara; q. 1375 dove deviando sulla destra si abbandona il sent. CAI
988 e ci si inerpica, su sentiero con tratti particolarmente ripidi, verso
la sovrastante cresta: q. 1550 e 9,3° chilometro di gara.
Da qui si prosegue su sentiero in cresta per transitare nei pressi di
Pala Fontana q. 1637, punto più alto della competizione e molto
panoramico: Monti Duranno, Frati, Pelmo a nord, e Laguna di Venezia a
sud; si proseguire per Forcella di Giais: q. 1442; 11° chilometro
di gara (terzo ristoro). Il tratto in cresta appena descritto presenta
parecchi passaggi esposti si raccomanda quindi la massima prudenza e si
rammenta l’obbligatorietà di non abbandonare il percorso.
Si intraprende quindi la via di discesa percorrendo il sentiero Costa
Longa che, dopo un primo tratto su roccia e sfasciumi, con una serie di
balze erbose ed una ripida discesa in bosco ci reimmette nei pressi dell’imbocco
del sent. CAI 986 percorso all’ andata, q. 640 e 14,5° chilometro
di gara. Si prosegue perdendo quota lungo la linea di massima pendenza
del ghiaione sottostante (attenzione pietraia inidiosa) per correre gli
ultimi due chilometri lungo la strada forestale battuta alla partenza.
Lungo tutto il percorso sarà dislocato del Personale Volontario
ed il tratto in cresta sarà assistito dal Corpo Nazionale del Soccorso
Alpino.
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